La deduzione a titolo di costi di custodia dei figli da parte di terzi deve essere aumentata a livello federale e cantonale

Berna, 30.09.2016 - In occasione della sua seduta odierna il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare, entro la fine di aprile 2017, un progetto da porre in consultazione sul trattamento fiscale dei costi di custodia dei figli da parte di terzi. A livello federale i genitori devono poter dedurre a fini fiscali i costi sostenuti per la custodia extrafamiliare dei figli fino a 25 000 franchi al massimo per figlio. A livello di imposte cantonali la deduzione dovrebbe ammontare almeno a 10 000 franchi.

Il progetto rientra nel quadro dell’iniziativa sul personale qualificato del Consiglio federale, che intende tra l’altro eliminare i disincentivi al lavoro nel sistema fiscale. Al fine di contrastare la penuria di personale indigeno specializzato e migliorare la conciliabilità tra vita professionale e vita privata, devono essere ammesse deduzioni più elevate a titolo di costi di custodia dei figli da parte di terzi. A livello di imposta federale diretta è prevista una deduzione massima di 25 000 franchi. I Cantoni dovrebbero invece essere obbligati a prevedere una deduzione a titolo di costi di custodia dei figli da parte di terzi pari ad almeno 10 000 franchi.

Di conseguenza, nel complesso aumenta sia la deduzione a livello federale che quella a livello cantonale. Il Consiglio federale ha però rinunciato a proporre una deduzione illimitata per evitare di sovvenzionare soluzioni di lusso.

Secondo il diritto fiscale vigente, ai fini dell’imposta federale diretta è possibile far valere una deduzione massima di 10 100 franchi per figlio. I Cantoni prevedono limiti massimi che variano tra i 3000 e i 19 200 franchi per figlio (Uri deduzione illimitata).

Come finora, la deduzione deve essere consentita a tutti i genitori che a seguito dell’attività lucrativa, della formazione o dell’incapacità d’esercitare un’attività lucrativa devono ricorrere alla custodia extrafamiliare. Se i costi per la custodia esterna dovessero essere inferiori alla deduzione massima, è ammessa soltanto la deduzione dei costi effettivi. Possono far valere la nuova deduzione i genitori con figli che non hanno ancora compiuto il 14° anno di età.

Effetto positivo a lungo termine per l’Amministrazione pubblica

A breve termine una simile riforma comporterebbe minori entrate annue di circa 10 milioni per la Confederazione e di circa 25 milioni di franchi per i Cantoni e i Comuni. A lungo termine si può invece presumere che, grazie all’impulso positivo all’occupazione, una deduzione più elevata a titolo di costi di custodia dei figli da parte di terzi si autofinanzierebbe o genererebbe addirittura ulteriori entrate fiscali e a favore delle assicurazioni sociali.


Indirizzo cui rivolgere domande

Patrick Teuscher, capo della Comunicazione, Amministrazione federale delle contribuzioni AFC
Tel. +41 58 464 90 00, media@estv.admin.ch



Pubblicato da

Il Consiglio federale
https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale.html

Dipartimento federale delle finanze
https://www.efd.admin.ch/efd/it/home.html

https://www.estv.admin.ch/content/estv/it/home/die-estv/medien/nsb-news_list.msg-id-63979.html