Scambio automatico di informazioni

Il 15 luglio 2014 il Consiglio dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha adottato il nuovo standard globale per lo scambio automatico di informazioni finanziarie a fini fiscali. Finora circa 100 Stati, tra cui tutti gli importanti centri finanziari come pure la Svizzera, si sono pronunciati a favore della ripresa dello standard.

Lo standard prevede che determinate banche, veicoli di investimento collettivo e società di assicurazione raccolgano informazioni finanziarie sui clienti fiscalmente residenti all’estero. Tali informazioni comprendono tutti i tipi di reddito da capitale e il saldo dei conti.

Esse vengono trasmesse all’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), che a sua volta le trasmette alle autorità fiscali estere competenti per il cliente. Questa trasparenza mira a impedire che vengano occultati all’estero capitali finanziari sottratti al fisco.

La Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI) è responsabile del coordinamento e della gestione strategica nelle questioni finanziare e fiscali internazionali. La lista degli Stati partner con cui la Svizzera ha sottoscritto un accordo che prevede l'introduzione dello scambio automatico di informazioni si trova perciò sul sito Internet della SFI. L’AFC è responsabile dell’applicazione dello scambio automatico di informazioni.

Le basi legali per l’applicazione dello scambio automatico di informazioni in Svizzera sono entrate in vigore il 1° gennaio 2017, di modo che dal 2017 vengano raccolti i dati e che nel 2018 si scambino le prime informazioni.

Ultima modifica 05.01.2017

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