Conseguenze dello SAI sulle autodenunce

Presa di posizione dell’AFC

L’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) prende posizione come segue in merito alle conseguenze dello scambio automatico di informazioni fiscali sull’autodenuncia (esente da pena):

È compito dell’amministrazione fiscale cantonale competente valutare se le condizioni dell’autodenuncia sono soddisfatte. Quanto precede vale anche per considerare se l’autorità fiscale era già al corrente dei fattori di reddito o sostanza sottratti e quindi se il contribuente ha agito di sua propria iniziativa.

Secondo il punto di vista dell’AFC gli elementi imponibili oggetto di scambio automatico di informazioni dovranno essere considerati come noti a partire al più tardi dal 30 settembre 2018, cosicché la denuncia degli stessi non potrà più essere considerata spontanea a contare da tale data. L’AFC è pertanto dell’avviso che i criteri dell’autodenuncia (esente da pena) non saranno soddisfatti, a partire dalla data indicata sopra relativamente agli elementi oggetto di scambio d’informazioni. Per quanto riguarda gli elementi imponibili oggetto dello scambio automatico di informazioni che risultano soltanto dopo il 2017 e gli elementi imponibili provenienti da Stati che applicheranno lo scambio automatico di informazioni in un secondo tempo, tale regola vale, per analogia, a partire dal 30 settembre dell’anno in cui lo scambio di dati avrà luogo (per la prima volta).

Gli elementi imponibili rivelati da altre fonti e le altre condizioni dell’autodenuncia sono indipendenti dai termini summenzionati.

Ultima modifica 13.09.2017

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https://www.estv.admin.ch/content/estv/it/home/internationales-steuerrecht/fachinformationen/aia/straflose-selbstanzeigen.html