Assoggettamento, cifra d'affari determinante, inizio dell'assoggettamento, obbligo di annunciarsi

Assoggettamento, cifra d'affari determinante, inizio dell'assoggettamento, obbligo di annunciarsi

Informazioni generali sull’assoggettamento

Un’impresa con sede sul territorio svizzero è in linea di principio assoggettata all’imposta se

  • svolge un’attività indipendente, professionale o commerciale;
  • agisce in nome proprio nei confronti di terzi;
  • ed è diretta al conseguimento, mediante prestazioni, di entrate aventi carattere di stabilità.

Se queste imprese superano i limiti di cifra d’affari determinante elencati di seguito si raccomanda di verificare mediante questionario (iscrizione) se sono da considerare obbligatoriamente assoggettate all’imposta.

  • Per le associazioni sportive o culturali senza scopo lucrativo e gestite a titolo onorifico: cifra d’affari di almeno 150 000 franchi realizzata mediante prestazioni che non sono escluse dall’imposta, eseguite sul territorio svizzero e all’estero;
  • per le istituzioni di utilità pubblica: cifra d’affari di almeno 150 000 franchi realizzata mediante prestazioni che non sono escluse dall’imposta, eseguite sul territorio svizzero e all’estero;
  • per gli enti di diritto pubblico: cifra d’affari di almeno 100 000 franchi realizzata mediante prestazioni imponibili rese a terzi che non sono collettività pubbliche;
  • per le altre imprese: cifra d’affari di almeno 100 000 franchi realizzata mediante prestazioni che non sono escluse dall’imposta, eseguite sul territorio svizzero e all’estero;
  • per l’organizzazione di un evento unico di carattere sportivo, culturale o una festa (fuochi d’artificio sul lago, festa campestre, festa della musica, giornate dell’equitazione ecc.): entrate imponibili preventivate di almeno 100 000 franchi realizzate mediante prestazioni della ristorazione, bancarelle di alimentari, pubblicità, sponsorizzazioni ecc. 

Se non superano i limiti di cifra d’affari determinante, le imprese possono assoggettarsi volontariamente all’imposta (vedi rubrica «Rinuncia all’esenzione dall’assoggettamento»). 

Assoggettamento delle imprese con sede all’estero:

In linea di principio si applicano le stesse condizioni previste per le imprese con sede in territorio svizzero (vedi più sopra). Le imprese con sede all’estero possono però essere assoggettate all’imposta soltanto se eseguono prestazioni sul territorio svizzero. Sono inoltre esentate dall’assoggettamento se in territorio svizzero eseguono esclusivamente determinate prestazioni (ad es. prestazioni esenti dall’imposta). Se vengono eseguite prestazioni sul territorio svizzero, si raccomanda di compilare il questionario (iscrizione) per accertare l’obbligo fiscale dell’impresa. 

Stabilimenti di imprese estere in territorio svizzero:

Per gli stabilimenti di imprese estere valgono le stesse condizioni come per un’impresa svizzera, ossia si tratta di soggetti fiscali a sé stanti. Se la loro cifra d’affari raggiunge un determinato importo, diventano contribuenti. Se un’impresa estera possiede diversi stabilimenti d’impresa in territorio svizzero, questi ultimi sono considerati un unico soggetto fiscale a sé stante.

Prestazioni che originano l’assoggettamento obbligatorio all’imposta

Per determinare il limite di cifra d’affari si considerano le controprestazioni conseguite mediante le seguenti prestazioni:

  • forniture e prestazioni di servizi imponibili sul territorio svizzero;
  • forniture e prestazioni di servizi eseguite all’estero, che sarebbero imponibili se fossero eseguite sul territorio svizzero;
  • forniture e prestazioni di servizi esenti dall’imposta in territorio svizzero. 

Per determinare il limite di cifra d’affari non si considerano le controprestazioni e i flussi di mezzi finanziari seguenti:

  • controprestazioni per prestazioni escluse dall’imposta sul territorio svizzero;
  • controprestazioni per forniture e prestazioni di servizi eseguite all’estero, che sarebbero escluse dall’imposta se fossero eseguite sul territorio svizzero;
  • entrate non realizzate mediante prestazioni (cosiddette non controprestazioni secondo l’art. 18 cpv. 2 LIVA come ad es. doni o sussidi);
  • entrate realizzate in ambito non imprenditoriale.

Rinuncia all’esenzione dall’assoggettamento (assoggettamento volontario)

Un soggetto giuridico che esercita un’attività imprenditoriale e non raggiunge i limiti di cifra d’affari mediante le prestazioni che non sono escluse dall’imposta secondo la rubrica «Assoggettamento» può comunque registrarsi come contribuente. Per le imprese estere ciò vale soltanto se eseguono prestazioni in territorio svizzero. 

L’assoggettamento volontario è possibile al più presto per l’inizio del periodo fiscale in corso.

Opzione per l’imposizione di prestazioni escluse dall’imposta

Le prestazioni escluse dall’imposta possono comunque di principio essere conteggiate con l’IVA (opzione). L’opzione non è ammessa per:

  • determinate prestazioni nel settore assicurativo (art. 21 cpv. 2 n. 18 LIVA);
  • diverse operazioni nel settore del mercato monetario e dei capitali (art. 21 cpv. 2 n. 19 LIVA);
  • operazioni concernenti scommesse, lotterie e altri giochi d’azzardo con poste di denaro, purché siano assoggettate a un’imposta speciale o ad altre tasse (art. 21 cpv. 2 n. 23 LIVA);
  • imprese che applicano il metodo delle aliquote saldo o delle aliquote forfetarie.  

L’opzione non è possibile nemmeno se le seguenti prestazioni sono utilizzate dal destinatario esclusivamente a scopo abitativo:

  • trasferimenti e costituzioni di diritti reali su fondi (ad es. vendita di una casa mono o plurifamiliare a scopo abitativo) nonché prestazioni effettuate da comunioni di comproprietari di proprietà per piani (art. 21 cpv. 2 n. 20 LIVA);
  • messa a disposizione per l’uso o il godimento di fondi e parti di fondi (art. 21 cpv. 2 n. 21 LIVA), ad esempio locazione di un appartamento a scopo abitativo. 

Come funziona l’opzione? 

Se l’IVA è indicata chiaramente sulle fatture o sulle ricevute (ad es. se sul biglietto per l’entrata al cinema è riportata l’aliquota d’imposta del 2,5 %) oppure è dichiarata nel rendiconto IVA, si considera è che l’opzione per l’imposizione di prestazioni escluse dall’imposta è stata esercitata.

Inizio dell’assoggettamento volontario

Per un’impresa svizzera l’assoggettamento inizia di principio nel momento in cui viene avviata l’attività imprenditoriale, mentre per le imprese estere, nel momento in cui esse eseguono per la prima volta una prestazione sul territorio svizzero. Se l’impresa è invece esentata dall’assoggettamento o dall’obbligo di annunciarsi, viene iscritta nel registro dei contribuenti soltanto su richiesta. Per le imprese svizzere l’iscrizione volontaria può essere effettuata al più presto per l’inizio del periodo fiscale in corso, mentre per quelle estere al più presto al momento della prima esecuzione di una prestazione sul territorio svizzero e soltanto nel corso dello stesso periodo fiscale.

Inizio dell’assoggettamento obbligatorio

Per le imprese svizzere che iniziano l’attività o la estendono con la ripresa di un commercio o l’apertura di un nuovo settore d’attività, l’assoggettamento obbligatorio inizia con l’avvio o l’estensione dell’attività se a tale data è presumibile, alla luce delle circostanze, che nei 12 mesi successivi sarà raggiunto il limite determinante della cifra d’affari. Le imprese svizzere esistenti finora esentate dall’assoggettamento saranno obbligatoriamente assoggettate allo scadere dell’esercizio commerciale in cui sarà raggiunto il limite determinante della cifra d’affari. 

Per le imprese estere che eseguono per la prima volta una prestazione sul territorio svizzero, l’assoggettamento obbligatorio inizia a tale data se è presumibile, alla luce delle circostanze, che nei 12 mesi successivi sarà raggiunto il limite determinante della cifra d’affari. Le imprese estere che già eseguono prestazioni sul territorio svizzero saranno obbligatoriamente assoggettate allo scadere dell’esercizio in cui sarà raggiunto il limite determinante della cifra d’affari.

Fine dell’assoggettamento

L’assoggettamento termina per un’impresa svizzera al termine dell’attività imprenditoriale o – in caso di liquidazione patrimoniale – alla chiusura della procedura di liquidazione. Per le imprese estere invece alla fine dell’anno civile in cui esse eseguono per l’ultima volta una prestazione sul territorio svizzero. Questo è il caso se entro la fine dell’anno civile non vengono più eseguite ulteriori prestazioni sul territorio svizzero e quando si può presumere con una probabilità preponderante che anche nell’anno civile successivo non saranno eseguite prestazioni. In entrambi i casi il contribuente deve annunciare la fine dell’assoggettamento all’AFC per scritto entro 30 giorni. 

Se la cifra d’affari determinate del contribuente non raggiunge più il limite di cifra d’affari di 100 000 franchi ed è presumibile che la cifra d’affari determinante non sarà più raggiunta nemmeno nel periodo fiscale successivo, il contribuente può essere esentato dall’assoggettamento e farsi radiare dal registro dei contribuenti IVA. L’annuncio della fine dell’assoggettamento può essere effettuato al più presto per la fine del periodo fiscale in cui per la prima volta la cifra d’affari determinante non è più stata raggiunta. Il mancato annuncio è considerato rinuncia all’esenzione dall’assoggettamento. L’annuncio della fine dell’assoggettamento è tempestivo, se è presentata all’AFC entro 60 giorni dalla fine del periodo fiscale.

Osservazione in merito alle due valli di Samnaun e Sampuoir

Le valli di Samnaun e Sampuoir sono escluse dal territorio doganale svizzero e, per quanto riguarda le forniture di beni, sono considerate estero. Pertanto, le forniture eseguite verso o a Samnaun e Sampuoir sono esenti dall’imposta oppure sono considerate effettuate all’estero. 

Le prestazioni di servizi sono invece considerate eseguite in territorio svizzero. Ciò significa che le prestazioni di servizi eseguite verso o a Samnaun e Sampuoir (ad es. prestazioni del settore alberghiero e della ristorazione o prestazioni di consulenza) sono imponibili.

Osservazione in merito al Principato del Liechtenstein

Le imprese con sede nel Principato del Liechtenstein, che adempiono le condizioni d’assoggettamento all’IVA, sono tenute ad annunciarsi al seguente indirizzo:

Liechtensteinische Steuerverwaltung
Mehrwertsteuer
Aeulestrasse 38
Postfach 684
9490 Vaduz

info.stv@llv.li


Ultima modifica 01.05.2018

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