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Avviso di sicurezza

Attenzione – Tentativo di phishing!

Attualizzato il 6 lug 2026

Sono state individuate e-mail che sembrano provenire dall’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) e che riportano i seguenti indirizzi (elenco non esaustivo): @federaltaxadministration.com, @ftaswiss.live. Questi indirizzi non hanno alcun legame con l’AFC e costituiscono un tentativo di frode (phishing). Si ricorda che le e-mail ufficiali delle autorità federali svizzere vengono inviate da indirizzi che terminano con @admin.ch (o un sottodominio di xxx.admin.ch). Non cliccate su alcun link, non aprite allegati e non fornite informazioni personali, finanziarie o fiscali. Segnalate il messaggio secondo le procedure in vigore e cancellatelo.

Comunicato stampaPubblicato il 15 aprile 2026

Il Consiglio federale adotta il messaggio concernente l’aliquota speciale IVA per le prestazioni nel settore alberghiero

Berna, 15.04.2026 — Nella seduta del 15 aprile, il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente l’aliquota speciale IVA per le prestazioni nel settore alberghiero, attuando così una mozione che gli è stata trasmessa dal Parlamento e che chiede di continuare ad applicare un’aliquota speciale del 3,8 per cento. L’Esecutivo rinuncia a chiedere al Parlamento di approvare questo progetto.

Nel 1996, la Costituzione federale ha conferito al Parlamento la facoltà di stabilire, per l’imposizione delle prestazioni nel settore alberghiero, un’aliquota superiore a quella ridotta e inferiore a quella normale. Al momento, le prestazioni nel settore alberghiero sono tassate a un’aliquota speciale IVA del 3,8 per cento, la cui validità giungerà a scadenza alla fine del 2027.

La mozione Friedli 24.3635 «Aliquota speciale IVA. Pianificazione sicura per il settore del turismo», che il Parlamento ha trasmesso al Consiglio federale, chiede di applicare l’aliquota speciale per le prestazioni nel settore alberghiero oltre il 2027. L’Esecutivo ha svolto una procedura di consultazione su tale proroga e, in virtù dei pareri pervenuti, ribadisce la proposta di limitarne la validità alla fine del 2035. In futuro, la proroga della validità dell’aliquota speciale sarà dunque esaminata nell’ambito della discussione sul prolungamento della facoltà di riscuotere l’IVA, anch’essa limitata alla fine del 2035.

Si stima che proseguire l’applicazione dell’aliquota speciale comporterà a partire dal 2028 minori entrate di circa 300 milioni di franchi all’anno.

Il Consiglio federale riconosce l’importanza economica del turismo, tuttavia ritiene che la situazione economica attuale del settore alberghiero, che negli scorsi anni ha registrato cifre record, non giustifichi più la prosecuzione di tale sovvenzionamento.

Il Consiglio federale ha pertanto proposto di respingere la mozione e rinuncia ora a chiedere al Parlamento di approvare il progetto in questione.

Allegati (solo in francese)