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Ripercussioni dell’imposizione individuale

I grafici seguenti illustrano le ripercussioni stimate della riforma dell’imposizione individuale nell’ambito dell’imposta federale diretta. Le ripercussioni sulle imposte cantonali dipendono dalle modalità di attuazione da parte dei Cantoni. Il progetto sarà posto in votazione l’8 marzo 2026.

Variazione dell’onere fiscale per diverse tipologie di economie domestiche

I grafici mostrano l’onere fiscale prima e dopo la riforma per varie tipologie di economie domestiche:

  • coppie sposate: evoluzione in funzione del numero di figli e della ripartizione del reddito tra i coniugi;
  • persone non sposate: evoluzione in funzione del numero di figli.

Le ripercussioni sono rappresentate in funzione del reddito. Questi casi tipici hanno uno scopo puramente illustrativo e non forniscono alcuna indicazione sulla frequenza effettiva delle situazioni osservate tra la popolazione.

(I grafici disponibile solamente in tedesco e francese)

Variazione dell’onere fiscale secondo classe di reddito e gruppo di persone

(I file Excel disponibile solamente in tedesco e francese)

Il file Excel qui sopra presenta in forma tabellare le ripercussioni stimate dell’imposizione individuale sull’imposta federale diretta secondo categoria di contribuenti e classe di reddito.

La colonna a sinistra indica i decili di reddito (ogni decile include il 10 % della popolazione, ordinata in base al reddito).

Esempio: «(50 %, 60 %], (43 900, 52 600]» corrisponde al sesto decile di reddito. Le persone appartenenti a questa classe di reddito percepiscono un reddito compreso tra 43 900 e 52 600 franchi, indipendentemente dallo stato civile.

Le ripercussioni stimate sono rappresentate per ogni classe di reddito e ogni gruppo di persone:

  • aumento (+) / diminuzione (-) dell’onere aggregato [in migliaia di fr.]: somma degli aumenti o delle diminuzioni in migliaia di franchi svizzeri;
  • aumento (+) / diminuzione (-) dell’onere per contribuente: scarto medio per persona;
  • aumento (+) / diminuzione (-) dell’onere in relazione al reddito: variazione percentuale media del reddito. Si tratta del reddito al netto dell’imposta federale diretta;
  • aumento (+) / diminuzione (-) dell’onere in relazione all’onere fiscale: variazione media rispetto all’onere fiscale prima della riforma;
  • quota con aumento dell’onere: quota dei contribuenti appartenenti a questa categoria che a seguito della riforma subiscono un onere maggiore;
  • quota con diminuzione dell’onere: quota dei contribuenti appartenenti a questa categoria che a seguito della riforma beneficiano di uno sgravio;
  • aumento massimo dell’onere (+) in relazione al reddito: aumento massimo, calcolato in percentuale del reddito netto dopo le imposte (al netto dell’imposta federale diretta);
  • diminuzione massima dell’onere (-) in relazione al reddito: sgravio massimo, calcolato in percentuale del reddito netto dopo le imposte (al netto dell’imposta federale diretta).

Tutti i dati riflettono i valori medi della rispettiva categoria (classe di reddito o tipologia di contribuente). Le ripercussioni possono variare all’interno della stessa categoria. Si tratta di stime.

Tariffa fiscale

I grafici seguenti mostrano la tariffa fiscale attualmente applicabile alle persone non sposate e la tariffa prevista per l’imposizione individuale secondo il modello dell’imposta federale diretta. Nel grafico superiore figurano le tariffe per i redditi imponibili fino a 900 000 franchi. Per garantire una migliore leggibilità, il grafico inferiore mostra le tariffe per i redditi imponibili fino a 300 000 franchi.

Il seguente file Excel contiene i dati su cui si basano i grafici riportati sopra.

Aliquota d’imposta marginale per il secondo reddito

I grafici seguenti mostrano, nello status quo e nello scenario post riforma, l’onere fiscale supplementare del reddito secondario nell’ambito dell’imposta federale diretta. Indicano in particolare l’onere fiscale supplementare derivante da un aumento di 5000 franchi del reddito secondario.

Entrambi i grafici riportano l’aliquota d’imposta marginale per il secondo reddito in funzione del primo reddito.

(I grafici disponibile solamente in tedesco e francese)

Effetto occupazionale

Il file Excel illustra gli effetti occupazionali stimati dell’introduzione dell’imposizione individuale nell’ambito dell’imposta federale diretta.

Gli scenari si basano su diverse ipotesi relative all’elasticità comportamentale, ovvero al modo in cui le persone adeguano la propria attività lucrativa in seguito a una variazione dell’onere fiscale.

Si stima che la riforma nell’ambito dell’imposta federale diretta e dell’imposta cantonale generi un effetto occupazionale compreso tra 10 000 e 44 000 equivalenti a tempo pieno. Questa stima è il risultato di un calcolo approssimativo forfetario delle ripercussioni stimate per l’imposta federale diretta.

(I file Excel disponibile solamente in tedesco e francese)

Base di dati

Le stime si basano sulle statistiche dell’imposta federale diretta, che si fondano sui dati del 2022 e sono state proiettate al 2026.

Le ripercussioni finanziarie si producono ogni anno e, a seguito della crescita demografica e dell’aumento dei redditi, acquisiranno maggiore importanza nel corso degli anni.

Le statistiche fiscali federali rilevano tutte le persone fisiche assoggettate all’imposta in Svizzera. Tuttavia, non forniscono informazioni sulla ripartizione del reddito tra i coniugi.

Questa ripartizione è stata pertanto stimata sulla base dei dati fiscali cantonali rilevati una tantum nel 2015 nel quadro dell’analisi della situazione economica delle persone in età attiva e in età pensionabile (WiSiER).

Definizione di reddito

Per illustrare le ripercussioni della riforma, i grafici e le tabelle utilizzano una definizione di reddito specifica. Questa definizione corrisponde al reddito imponibile, che include:

  • la deduzione dei premi assicurativi;
  • la deduzione per figli;
  • e, nello status quo per le coppie sposate, la deduzione per le coppie sposate e la deduzione per doppio reddito.

Il reddito secondo la definizione sopra descritta è:

  • di norma inferiore al reddito lordo (che include tutte le componenti senza deduzioni);
  • superiore al reddito imponibile, poiché vengono aggiunte determinate deduzioni per consentire un confronto coerente.

L’utilizzo di questa definizione di reddito è dovuto ai dati disponibili nelle statistiche fiscali federali, che non consentono di ricostruire tutte le componenti del reddito lordo.

Compensazione degli effetti della progressione a freddo

Il progetto approvato dal Parlamento il 20 giugno 2025 prevede una disposizione secondo cui gli effetti della progressione a freddo devono essere compensati per il periodo compreso tra la votazione finale e l’entrata in vigore. Tale compensazione richiede un adeguamento delle tariffe e delle deduzioni all’evoluzione dei prezzi. Le stime presentate comprendono la compensazione della progressione a freddo dal 2025 al 2026. Il tasso d’inflazione rilevante era dello 0,1 per cento circa (stato di giugno 2025 rispetto allo stato di giugno 2024), motivo per cui l’adeguamento è stato minimo.

Ulteriori informazioni sui metodi di stima

Ulteriori informazioni sulle stime sono disponibili nel messaggio del Consiglio federale del 21 febbraio 2024 concernente l'iniziativa popolare «Per un’imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)» e il controprogetto indiretto (Legge federale sull’imposizione individuale) (in particolare al n. 6.7 «Ripercussioni»).

Per quanto riguarda la stima delle ripercussioni sull’occupazione, ulteriori informazioni sono disponibili nel rapporto esplicativo del Consiglio federale del 2 dicembre 2022 concernente la legge federale sull’imposizione individuale (n. 5.5 «Ripercussioni per il mondo del lavoro»).

I metodi di stima delle ripercussioni qui presentati sono rimasti invariati rispetto al progetto posto in consultazione e al messaggio.

Tuttavia, i risultati delle stime non sono più gli stessi. I motivi sono due:

  • il progetto approvato dal Parlamento non corrisponde né a quello posto in consultazione né a quello presentato nel messaggio. Rispetto al progetto presentato nel messaggio, il Parlamento ha effettuato un adeguamento della tariffa;
  • le stime qui presentate si basano sui dati più recenti disponibili, relativi al 2022, e sono proiettate al 2026. Le rappresentazioni contenute nel progetto posto in consultazione e nel messaggio si fondano su dati precedenti.

Archivio

Nota: potrebbero esserci differenze di arrotondamento rispetto ai testi legali del disegno di legge del 21 febbraio 2024.

Nel secondo semestre del 2025, l’AFC pubblicherà stime aggiornate sulle ripercussioni della riforma. Le stime comprendono quanto segue. 

  • Aggiornamento della base di dati della statistica sull’imposta federale diretta: al posto dei dati del 2021 si passerà a quelli più recenti disponibili, relativi al 2022.  
  • Adeguamento al diritto vigente nel 2026: ciò richiede una compensazione degli effetti della progressione a freddo, sia nello scenario della normativa attuale sia in quello di riforma. Il tasso d’inflazione rilevante è dello 0,1 per cento circa (dato di giugno 2025 rispetto al dato di giugno 2024).
  • Proiezione concernente l’anno fiscale 2026 anziché l’anno fiscale 2025 (come nei grafici rappresentati finora): le ripercussioni finanziarie stimate si riferiranno quindi all’anno fiscale 2026. Questo perché un’eventuale votazione popolare sulla riforma potrebbe tenersi proprio nel 2026.

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