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Imposizione individuale

L’8 marzo 2026 i cittadini aventi diritto di voto saranno chiamati a pronunciarsi sulla legge federale del 20 giugno 2025 sull’imposizione individuale, che prevede il passaggio all’imposizione individuale a prescindere dallo stato civile dei soggetti coinvolti.

Ripercussioni dell’imposizione individuale

In base alla tassazione individuale, in futuro le coppie di coniugi saranno tassate separatamente come le coppie non sposate e dovranno compilare due dichiarazioni d’imposta distinte.

Negli ultimi anni il Consiglio federale ha tentato a più riprese di eliminare la cosiddetta penalizzazione fiscale delle coppie sposate rispetto alle coppie non sposate in parte ancora esistente in ambito di imposta federale diretta. Solo alcuni di questi tentativi hanno avuto successo a livello politico. Nel mese di dicembre del 2019 il modello della «tariffa multipla con calcolo alternativo dell’imposta» proposto nell’ambito di una modifica della LIFD (oggetto del CF 18.034) è stato respinto dal Parlamento, che ha incaricato il Consiglio federale di presentare modelli alternativi.

Nella sessione autunnale del 2020 il Parlamento ha deciso di includere nel programma di legislatura 2019–2023 l’adozione di un messaggio sull’introduzione dell’imposizione individuale.

L’8 settembre 2022 è stata depositata l’iniziativa popolare «Per un’imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)».

Il 21 febbraio 2024 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente l’iniziativa popolare «Per un’imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)» e il controprogetto indiretto (Legge federale sull’imposizione individuale). Questa legge funge da controprogetto indiretto all’iniziativa per imposte eque che il Consiglio federale raccomanda di rifiutare.

La legge federale sull’imposizione individuale proposta dal Governo prevede il passaggio dall’imposizione congiunta delle coppie sposate all’imposizione individuale per tutti i contribuenti. Ciò consente di conseguire un’imposizione neutrale dal profilo dello stato civile e di eliminare le disparità di trattamento fiscale tra persone coniugate e persone non coniugate. Inoltre, il coniuge che percepisce il secondo reddito sarà incentivato ad aumentare il proprio grado di occupazione, poiché il reddito aggiuntivo sarà soggetto a un’imposizione più contenuta. Di conseguenza, si prevedono effetti occupazionali positivi.

Misure centrali

La legge federale sull’imposizione individuale prevede le seguenti misure per quanto riguarda l’imposta federale diretta:

  • Attribuzione dei proventi e dei valori patrimoniali
    I proventi e i valori patrimoniali dei coniugi dovranno essere ripartiti in funzione dei rapporti di diritto civile come succede già oggi per le coppie non sposate.
  • Aumento della deduzione per i figli
    In ambito di imposta federale diretta, la deduzione per i figli passa da 6800 a 12 000 franchi a figlio, poiché il passaggio all’imposizione individuale riduce l’effetto di sgravio di tale deduzione per le coppie di coniugi.
  • Adeguamento della tariffa fiscale
    La tariffa fiscale sarà adeguata:
    - le aliquote fiscali per i redditi bassi e medi saranno ridotte;
    - le aliquote fiscale per i redditi elevati saranno leggermente aumentate.
    L’obiettivo di tali adeguamenti è consentire alla riforma di esplicare un effetto di sgravio più omogeneo sulle classi di reddito.
  • Attuazione a tutti i livelli statali
    L’imposizione separata dovrà essere applicata a livello di Confederazione, Cantoni e Comuni.

Ripercussioni finanziarie

Le stime relative alle ripercussioni finanziarie della decisione del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati del 20 giugno 2025 indicano, per l’anno fiscale 2026, minori entrate pari a circa 630 milioni di franchi nell’ambito dell’imposta federale diretta. Tali minori entrare verrebbero sostenute come segue:

  • il 78,8 per cento dalla Confederazione;
  • il 21,2 per cento dai Cantoni.

I Cantoni dovranno trasporre l’imposizione individuale anche nel proprio diritto. Le ripercussioni finanziarie dipendono dal modo in cui è impostata la riforma nel diritto cantonale, in particolare per quel che riguarda la tariffa. Poiché i Cantoni godono di autonomia tariffaria, la Confederazione non può imporre loro alcuna prescrizione in materia. Pertanto il Consiglio federale non può esprimersi sulle ripercussioni finanziarie che si produrranno nei Cantoni e nei Comuni.

Ripercussioni sugli oneri fiscali

Per i coniugi

Le ripercussioni dell’imposizione individuale sulle coppie sposate dipendono soprattutto dalla ripartizione del reddito tra i due coniugi:

  • se i coniugi percepiscono redditi simili, con la riforma la coppia pagherà indicativamente un’imposta federale diretta inferiore rispetto a oggi. Questo riguarda anche molte coppie di pensionati;
  • se i coniugi percepiscono redditi molto diversi tra loro, la coppia pagherà indicativamente un’imposta federale diretta superiore rispetto a oggi. Ciò si verifica in particolare se hanno figli, anche se l’aumento della deduzione per i figli attenua questo effetto.

In generale, più alto è il reddito complessivo della coppia, più marcati saranno gli sgravi o gli oneri supplementari derivanti dalla riforma.

Per le persone non sposate

Nonostante le persone non sposate siano già tassate individualmente, sono comunque interessate dalla riforma perché la tariffa fiscale dell’imposta federale diretta viene adeguata:

  • la maggior parte delle persone non sposate pagherà meno imposte, in particolare chi percepisce un reddito basso o medio;
  • chi percepisce un reddito elevato pagherà invece più imposte.
  • Le persone non sposate che hanno figli e percepiscono redditi bassi o medi sono già esentate dal pagamento dell’imposta federale diretta, e questo non cambierà con la riforma.

Ripercussioni dell’imposizione individuale

Stato dei lavori

Nella votazione finale, avvenuta nel mese di giugno del 2025, il Parlamento ha approvato la legge federale sull’imposizione individuale, che sottostà a referendum facoltativo. Contro questa legge è stato indetto un referendum. L’8 marzo 2026 si terrà quindi una votazione popolare al riguardo.

Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati raccomandano di accogliere l’iniziativa popolare federale «Per un’imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)», che è stata oggetto di ritiro condizionato nel mese di giugno 2025 da parte del comitato d’iniziativa, il quale ha ottenuto la maggioranza necessaria dei membri per prendere questa decisione. 1 Il ritiro avrà effetto solo se la legge federale sull’imposizione individuale entrerà in vigore.

1 FF 2025 2025 - Decreto federale concernente l’iniziativa popolare «Per un’imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)»| Fedlex

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